Terre di confine

Dove la natura comanda

 

 di

 

Piero Farina

Marisa Fogliarini

 

 

 

foto di M. Fogliarini

 

Durata: 29' 50"                                                                                                                              1° messa in onda:  02 01 09

Un altopiano attorno ai duemila metri interamente ricoperto d’erba e  fiori di campo, una coltivazione di piante officinali, centinaia di pecore che lasciano il fondo valle e percorrono un ghiacciaio per trascorrere l’estate sui pascoli d’altura, un vecchio che in un paese di montagna taglia la legna e la prepara per l’inverno. Luoghi, situazioni e attività assai comuni, ma che è difficile trovare gestite e curate con la stessa attenzione per l’ambiente come in Alto Adige, Sud Tirolo per gli italiani di madrelingua tedesca.

In questa parte d’Italia si può veramente dire che la natura comanda. Le dorsali delle montagne, le valli, le colline che circondano il capoluogo di Bolzano, sono ancora assai ricche di popolazione. L’antica civiltà dei masi, aiutata con lungimiranza dall’amministrazione delle provincia, oltre a garantire il benessere della popolazione favorisce la stabilità dei suoli.

Nei centri urbani si presta la medesima attenzione all’inquinamento acustico, a quello delle acque, all’isolamento termico delle abitazioni, al risparmio energetico e di conseguenza, anche alla riduzione dell’inquinamento atmosferico.

Seguendo antiche tradizioni, nella piccola patria sud tirolese ancora oggi si curano alcuni malanni con bagni di fieno e piante officinali, ma s’interviene anche su alcune particolari patologie respiratorie in specializzati e tecnologici centri climatici  sotterranei.

PRODUZIONE DIVA CINEMATOGRAFICA PER GEO & GEO - RAITRE  2008

 

 

(foto M. Fogliarini,  Altopiano dello Sciliar 13 06 07)

In Alto Adige, nella provincia di Bolzano, quando si ha a disposizione un elicottero, si possono sorvolare pareti a strapiombo . . .

(foto M. Fogliarini,  Altopiano dello Sciliar 13 06 07)

. . . superare crinali rocciosi . . .

(foto M. Fogliarini,  verso lo Sciliar 13 06 07)

. . . e, condotti da un pilota esperto, . . .

(foto M. Fogliarini,  Altopiano dello Sciliar 13 06 07)

. . . raggiungere in breve tempo le colline ondulate di un altopiano.

(foto M. Fogliarini,  Alpe di Siusi 14 06 07)

Sull’altopiano di Siusi, il più grande d'Europa, situato tra i millecinquecento e i duemila metri, a tarda primavera dominano  i colori dei fiori di campo e il verde intenso dell’erba . . .

(foto M. Fogliarini,  Alpe di Siusi 14 06 07)

. . . che costituisce un aromatico nutrimento per le mucche che pascolano sui pendii erbosi fino al tramonto . . .

(foto M. Fogliarini,  Alpe di Siusi 14 06 07)

Dal fondo valle, nella bella stagione, si sale per falciare e raccogliere il fieno, attività che in questa zona costituisce una risorsa economica importante. 

(foto M. Fogliarini,  Alpe di Siusi 14 06 07)

Anche Luigi Kompatscher, nonostante i suoi novant'anni . . .

(foto M. Fogliarini,  Alpe di Siusi 14 06 07)

. . . si reca sull'altopiano per falciare l'erba che servirà per i  tradizionali bagni di fieno terapeutici.

(foto M. Fogliarini,  Alpe di Siusi 14 06 07)

(foto M. Fogliarini,  Alpe di Siusi 14 06 07)

Ogni tanto Luigi si ferma per bloccare meglio la lama della falce nel suo manico . . .

(foto M. Fogliarini,  Alpe di Siusi 14 06 07)

. . . poi inizia a raccogliere l'erba già falciata . . .

(foto M. Fogliarini,  Alpe di Siusi 14 06 07)

(foto M. Fogliarini,  Alpe di Siusi 14 06 07)

(foto M. Fogliarini,  Alpe di Siusi 14 06 07)

. . .  aiutato dal nipote David.

(foto M. Fogliarini,  Fié allo Sciliar 14 06 07)

I bagni di fieno sono ancor oggi praticati nei centri benessere di Fié allo Sciliar, . . .

foto M. Fogliarini,  Fié allo Sciliar 14 06 07)

. . . comune della provincia autonoma di Bolzano situato a 880 m.

foto M. Fogliarini,  Fié allo Sciliar 14 06 07)

foto M. Fogliarini,  Fié allo Sciliar 14 06 07)

(foto M. Fogliarini,  Vernago in Val Senales 09 06 07)

Alcune decine di chilometri più a Ovest, a 1700 m. di quota in alta Val Senales, è l'alba.

(foto M. Fogliarini,  Vernago in Val Senales 09 06 07)

Mentre il sole rischiara le acque del lago di Vernago . . .

(foto M. Fogliarini,  Vernago in Val Senales 09 06 07)

(foto M. Fogliarini,  Vernago in Val Senales 09 06 07)

. . . centinaia di pecore raccolte in grandi recinti aspettano il momento della partenza per la montagna.

(foto M. Fogliarini,  Vernago in Val Senales 09 06 07)

Quando i pastori aprono i recinti . . .

(foto M. Fogliarini,  Vernago in Val Senales 09 06 07)

(foto M. Fogliarini,  Vernago in Val Senales 09 06 07)

. . . ha inizio l'annuale transumanza.

(foto M. Fogliarini,  Vernago in Val Senales 09 06 07)

(foto M. Fogliarini,  Vernago in Val Senales 09 06 07)

(foto M. Fogliarini,  Vernago in Val Senales 09 06 07)

(foto M. Fogliarini, verso il Similaun 20 06 07)

(foto M. Fogliarini, verso il Similaun 20 06 07)

(foto M. Fogliarini, verso il Similaun 20 06 07)

Condotte dai pastori le pecore percorreranno antichi ed impervi sentieri . . .

(foto M. Fogliarini, ghiacciaio del Similaun 20 06 07)

(foto M. Fogliarini, ghiacciaio del Similaun 20 06 07)

(foto M. Fogliarini, ghiacciaio del Similaun 20 06 07)

(foto M. Fogliarini, ghiacciaio del Similaun 20 06 07)

(foto M. Fogliarini, ghiacciaio del Similaun 20 06 07)

. . . fino a raggiungere, dopo molte ore di cammino,  il ghiacciaio del Similaun.

(foto M. Fogliarini, ghiacciaio del Similaun 20 06 07)

(foto M. Fogliarini, ghiacciaio del Similaun 20 06 07)

Solo dopo aver attraversato il ghiacciaio raggiungeranno, in territorio austriaco, i pascoli d’alta quota  dove trascorreranno l’estate.

(foto M. Fogliarini, ghiacciaio del Similaun 20 06 07)

(foto M. Fogliarini, ghiacciaio del Similaun 20 06 07)

È qui, presso questo cippo, che è stata rinvenuta la mummia di Öetzi, l'Uomo di Similaun che 5000 anni fa trovò la morte tra questi ghiacci.

(foto M. Fogliarini, ghiacciaio del Similaun 20 06 07)

(foto M. Fogliarini, ghiacciaio del Similaun 20 06 07)

(foto M. Fogliarini, ghiacciaio del Similaun 20 06 07)

Superata una cresta rocciosa . . .

(foto M. Fogliarini,  Vernago in Val Senales 20 06 07)

. . . ecco di nuovo il lago di Vernago . . .

(foto M. Fogliarini, Vernago in Val Senales 13 06 07)

. . . dal quale si intravvede . . .

(foto M. Fogliarini, Madonna di Senales 13 06 07)

. . . il paese di Madonna di Senales . . .

(foto M. Fogliarini, Madonna di Senales 13 06 07)

. . . col suo santuario mariano . . .

(foto M. Fogliarini, Madonna di Senales 13 06 07)

. . . e uno dei suoi masi più antichi, il maso Obernieder . . .

(foto M. Fogliarini, Madonna di Senales 08 06 07)

. . . dove il regista Piero Farina riprende il cane di casa . . .

(foto M. Fogliarini, Madonna di Senales 08 06 07)

. . .  e il patriarca della famiglia Tappeiner . . .

(foto M. Fogliarini, Madonna di Senales 08 06 07)

. . . mentre taglia e spacca la legna da ardere . . .

(foto M. Fogliarini, Madonna di Senales 08 06 07)

. . . che brucerà nella stufa della stube durante l'inverno.

(foto M. Fogliarini, Madonna di Senales 08 06 07)

Se un tempo nei masi i muri spessi, i soffitti bassi e le finestre piccole permettevano un minor spreco di combustibile e un minore inquinamento atmosferico . . .

(foto M. Fogliarini, Cortaccia 20 06 07)

. . . nei nuovi masi della provincia di Bolzano, come in questo di Cortaccia, si usano tutti i sistemi più avanzati per ottenere un forte risparmio energetico ed evitare l'inquinamento atmosferico . . .

(foto M. Fogliarini, Cortaccia 20 06 07)

. . . come l'uso di celle solari per produrre energia, di pannelli per l'isolamento termico, di vetrate grandi, ma doppie, per sfruttare al massimo la luce del giorno.   

(foto M. Fogliarini, Bolzano 07 06 07)

È naturale, a primavera inoltrata, fare riprese sull'erba e sui variopinti fiori di campo di un prato . . .

foto M. Fogliarini, Bolzano 07 06 07)

(foto M. Fogliarini, Bolzano 07 06 07)

. . . ma è sorprendente scoprire che il prato si trova a Bolzano in pieno centro urbano, a venti metri d'altezza . . .

(foto M. Fogliarini, Bolzano 07 06 07)

. . . sul "tetto verde" del palazzo della Provincia che rispetta il microclima meglio di una qualsiasi altra copertura riflettente. . .

(foto M. Fogliarini, Bolzano 07 06 07)

. . . come spiega il dottor Norbert Lantschner, direttore dell'agenzia CasaClima di Bolzano.

(foto M. Fogliarini, Bolzano 07 06 07)

"Il "tetto verde" è il degno coronamento di un edificio ristrutturato  per produrre e risparmiare energia inquinando il meno possibile" dice l'architetto Luca Devigili al regista Piero Farina.

(foto M. Fogliarini, Bolzano 07 06 07)

Assieme al dottor Lantschner e all'architetto Luca Lionetti si visiona il girato. 

(foto M. Fogliarini, Bolzano 07 06 07)

Le finestre del palazzo della Provincia sono state progettate per catturare meglio la luce diurna . . .

(foto M. Fogliarini, Bolzano 13 06 07)

. . . e garantiscono un buon isolamento acustico, indispensabile in un edificio che si affaccia sulla stazione centrale di Bolzano.

(foto M. Fogliarini, S. Lorenzo di Sebato 13 06 07)

Altri "tetti verdi" si trovano in Val Pusteria dove negli anni novanta è stato costruito un impianto di depurazione delle acque completamente sotterraneo. . .  

(foto M. Fogliarini, S. Lorenzo di Sebato 13 06 07)

. . . per rispettare la natura del paesaggio ed evitare ogni forma di degrado del suolo.                                                                

(foto M. Fogliarini, S. Lorenzo di Sebato 05 06 07)

(foto M. Fogliarini, S. Lorenzo di Sebato 05 06 07)

L'ingegner Konrad Engl, progettista e direttore dell'impianto, è così orgoglioso della sua creatura che ben si presta a . . . guidare Piero Farina durante le riprese . . .

(foto M. Fogliarini, S. Lorenzo di Sebato 05 06 07)

. . . attraverso le grandi gallerie sotterranee . . .

(foto M. Fogliarini, S. Lorenzo di Sebato 05 06 07)

(foto M. Fogliarini, S. Lorenzo di Sebato 05 06 07)

. . . dove l'immagine di due grandi reni ricorda ai visitatori  la funzione del depuratore.

(foto M. Fogliarini, S. Lorenzo di Sebato 05 06 07)

Gallerie lunghe più di trecento metri accolgono le acque da depurare che giungono attraverso la condotta di adduzione.

(foto M. Fogliarini, S. Lorenzo di Sebato 05 06 07)

(foto M. Fogliarini, S. Lorenzo di Sebato 05 06 07)

Le grandi vasche di ossidazione generano fanghi che, durante il trattamento, producono biogas utilizzato per fornire energia termoelettrica.

(foto M. Fogliarini, S. Lorenzo di Sebato 05 06 07)

Dopo la depurazione un attrezzato laboratorio effettua l'analisi delle acque  per verificare l’efficacia del trattamento.

 

(foto M. Fogliarini, S. Lorenzo di Sebato 05 06 07)

(foto M. Fogliarini, S. Lorenzo di Sebato 05 06 07)

(foto M. Fogliarini, S. Lorenzo di Sebato 05 06 07)

Completati infine i controlli le acque possono affluire nuovamente in natura.

(foto M. Fogliarini,  Naturno 20 06 07)

Il degrado e l’instabilità dei suoli, in molte zone del nostro paese, spesso è dovuta all’abbandono della montagna.

(foto M. Fogliarini,  Naturno 20 06 07)

Il rispetto della natura nella provincia di Bolzano si manifesta anche nella volontà di far vivere e prosperare i masi, . . .

(foto M. Fogliarini,  Naturno 20 06 07)

. . . le fattorie che  punteggiano il territorio montano e collinare dell’intero Sud Tirolo . . .  

 

(foto M. Fogliarini,  Naturno 16 06 07)

. . . come il maso Pirch, situato a 1445 metri sulla montagna che domina Naturno, dove abita da sempre la famiglia Müller.

(foto M. Fogliarini,  Naturno 29 04 07)

(foto M. Fogliarini,  Naturno 29 04 07)

Patrick ha poco più di dodici anni e già da qualche tempo studia e suona  la fisarmonica.

(foto M. Fogliarini,  Naturno 29 04 07)

Andrea, la mamma, si occupa di Patrick che, come primogenito maschio, sarà l'erede del maso . . . 

(foto M. Fogliarini,  Naturno 16 06 07)

. . .  e di Erika, la figlia più piccola.

(foto M. Fogliarini,  Naturno 29 04 07)

(foto M. Fogliarini,  Naturno 29 04 07)

(foto M. Fogliarini,  Naturno 29 04 07)

Nel maso si allevano mucche di razza molto pregiata . . .

(foto M. Fogliarini,  Naturno 29 04 07)

(foto M. Fogliarini,  Naturno 29 04 07)

(foto M. Fogliarini,  Naturno 29 04 07)

(foto M. Fogliarini,  Naturno 29 04 07)

(foto M. Fogliarini,  Naturno 29 04 07)

. . . ma anche capretti che Patrick, quando è in vacanza,  porta a pascolare nel terreno dietro il maso.

(foto M. Fogliarini,  Naturno 29 04 07)

(foto M. Fogliarini,  Naturno 29 04 07)

(foto M. Fogliarini,  Naturno 29 04 07)

Nel maso più antico. . .

(foto M. Fogliarini,  Naturno 29 04 07)

. . . dove si conservano vecchi ricordi . . .

(foto M. Fogliarini,  Naturno 29 04 07)

. . . Andrea si reca per far essiccare l'erba aromatica e preparare lo speck.

(foto M. Fogliarini,  Naturno 29 04 07)

Ma la maggior parte del lavoro si svolge nel maso nuovo dove fanno bella mostra di sé stemmi di famiglia . . .

(foto M. Fogliarini,  Naturno 29 04 07)

. . . e trofei conquistati come allevatori di bovini.

(foto M. Fogliarini,  Naturno 29 04 07)

Ogni giorno, Andrea, aiutata dalla suocera . . .

(foto M. Fogliarini,  Naturno 29 04 07)

. . . e qualche volta anche da suo marito Erich, prepara  le specialità sudtirolesi per un notevole numero di clienti.

(foto M. Fogliarini,  Naturno 16 06 07)

L’agriturismo accoglie molti ospiti che lasciano le città con l’intenzione di trascorrere un po' di tempo in montagna.

(foto M. Fogliarini,  Naturno 16 06 07)

È proprio Andrea, l'unica a parlare italiano, che si dà maggiormente da fare.

(foto M. Fogliarini,  Naturno 16 06 07)

Quando i clienti sono andati via, anche la vecchia nonna, che  dà sempre una mano in cucina, si può riposare . . .

(foto M. Fogliarini,  S. Paolo / Appiano 13 06 07)

Vicino a Bolzano, nel comune di Appiano, si trova il paese di S. Paolo . . .

(foto M. Fogliarini,  S. Paolo / Appiano 13 06 07)

(foto M. Fogliarini,  S. Paolo / Appiano 13 06 07)

. . . con la sua bellissima chiesa . . .

(foto M. Fogliarini,  S. Paolo / Appiano 13 06 07)

(foto M. Fogliarini,  S. Paolo / Appiano 13 06 07)

. . . e il campanile che spicca tra distese di vigneti e meleti.

(foto M. Fogliarini,  S. Michele / Appiano 13 06 07)

Immerso nella campagna è anche il paese di S. Michele . . .

(foto M. Fogliarini,  S. Michele / Appiano 13 06 07)

. . . col suo splendido municipio.

(foto M. Fogliarini,  S. Michele / Appiano 13 06 07)

(foto M. Fogliarini,  S. Michele / Appiano 13 06 07)

(foto M. Fogliarini,  S. Michele / Appiano 13 06 07)

(foto M. Fogliarini,  S. Michele/ Appiano 13 06 07)

In mezzo ai due paesi,  a circa trecento metri di quota, tra colline coperte da filari di meleti e vigneti, si trova il maso Pizzol della famiglia Pardatscher.

(foto M. Fogliarini,  S. Michele/ Appiano 13 06 07)

(foto M. Fogliarini,  S. Michele/ Appiano 13 06 07)

È qui che si può verificare come la coltivazione intensiva dei campi, praticata nel rispetto dell’ambiente, procuri un elevato tenore di vita agli agricoltori della provincia.

(foto M. Fogliarini,  S. Michele/ Appiano 13 06 07)

Sulla piattaforma mobile Franz, l'erede del maso, . . .

(foto M. Fogliarini,  S. Michele/ Appiano 13 06 07)

. . . aiuta il padre a diradare il fogliame e a togliere le mele che non raggiungono l’elevato standard qualitativo delle colline altoatesine.

(foto M. Fogliarini,  Predoi 13 06 07)

Una delle caratteristiche della Provincia di Bolzano è la capacità di curare e valorizzare ogni angolo del territorio, anche il più nascosto, . . .

(foto M. Fogliarini,  Predoi 13 06 07)

. . . come nel caso dell’antico sito minerario di Predoi in Alta Valle Aurina.

(foto M. Fogliarini,  Predoi 28 04 07)

Un trenino, che percorre rotaie lunghe circa un chilometro, s'inoltra nel traforo che s’apre nel fianco della montagna.

 (foto M. Fogliarini,  Predoi 28 04 07)

Muniti di elmetto e mantelle impermeabili per sopportare i nove gradi di temperatura e l’umidità dell’aria si raggiungono le gallerie dove, più di un secolo fa, si estraeva il rame, allora ritenuto il migliore d’Europa.

(foto M. Fogliarini,  Predoi 28 04 07)

Nel momento di maggior attività, nel sito minerario lavoravano più di trecento minatori, oggi raffigurati mentre adoperano le diverse tecniche di perforazione . . . 

(foto M. Fogliarini,  Predoi 28 04 07)

(foto M. Fogliarini,  Predoi 28 04 07)

. . .  o mentre spingono un carrello carico del minerale estratto.

 (foto M. Fogliarini,  Predoi 28 04 07)

Ma la vera sorpresa si trova al di là di una porta d’acciaio che sigilla l’intera luce della galleria principale nella quale . . .

 (foto M. Fogliarini,  Predoi 28 04 07)

. . .  è stato realizzato il Centro Climatico di Predoi dove. . .  

 (foto M. Fogliarini,  Predoi 28 04 07)

. . . nel chiarore opalescente diffuso dai neon . . .

 (foto M. Fogliarini,  Predoi 28 04 07)

. . . si pratica la terapia dell’asma, delle malattie allergiche e di altre affezioni delle vie respiratorie.

foto M. Fogliarini,  Bolzano 13 06 07)

A Bolzano, se le due comunità di madre lingua italiana e tedesca riescono a convivere ancora con qualche difficoltà, il burrascoso passato  pare definitivamente superato.

(foto M. Fogliarini,  Bolzano 13 06 07)

I privilegi fiscali ed economici di cui gode la provincia, hanno indubbiamente contribuito a dar pace e prosperità non solo alla città, ma all’intero territorio.

(foto M. Fogliarini,  Bolzano 07 06 07)

Qui si guarda senza  preoccupazioni al futuro perché l’efficienza dell’amministrazione locale ha saputo mettere bene a frutto ogni opportunità.

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