|
Piero Farina
biografia
|
||
|
|
||
|
Nato a Sanremo, alla fine degli anni sessanta si trasferisce a Roma dove si specializza in Metodologia dell'Opinione Pubblica presso la facoltà di Scienze Sociali della Luiss. Negli anni settanta, dopo aver realizzato alcuni fotoreportages per i settimanali "Epoca", "L'Espresso" e dopo aver insegnato per cinque anni "Tecnica del linguaggio cinematografico e televisivo" presso il "Centro Audiovisivi della Regione Lazio", si dedica all'attività di regia per il "Dipartimento Scolastico Educativo" della Rai realizzando diverse trasmissioni a carattere ecologico e sociale tra le quali il documentario "Viaggio sul fiume", un ciclo in cinque puntate dal titolo "Itinerari Laziali" e un’inchiesta sull’alcolismo e le emotrasfusioni in Italia. Nel 1980 cura con Ettore Scola la regia del documentario "Soggetti d'amore" sul tema dell'handicap per la Prima Rete Rai. Tra il 1980 e il 1983, collabora con la rubrica della Terza Rete Rai "Delta", curando testi e regia delle trasmissioni affidategli. Negli stessi anni realizza diversi servizi per il DSE, tra i quali una trasmissione in cinque puntate sulla preistoria "Liguria: un milione di anni" e nel l985, una trasmissione in due puntate dal titolo "Quando manca la libertà" e "L’altro carcere" sul tema delle carceri minorili. Nel 1985 collabora in Seconda Rete Rai con Ivan Palermo ne "Il piacere di conoscere". Nel 1986 cura testi e regia di "Dentro la città", un ciclo di trasmissioni della Terza Rete Rai a cura di Angelo Guglielmi, su argomenti sociali, culturali, politici e di costume. Dal 1988 al 1989 collabora alla trasmissione giornalistica di Nino Criscenti "Duello" della Terza Rete Rai realizzando per essa buona parte dei contributi filmati. Nei medesimi anni collabora alla rubrica sullo spettacolo "Helzapoppin" diretta da Paolo Gazzara. Nel 1989 realizza con Daniela Brancati la serie televisiva "Ve li ricordate?", in sette puntate, su personaggi di primo piano dimenticati dalla cronaca e cura, per l’E.T.I., nel Teatro Cinque di Cinecittà, la regia di "Danzando cinema", una coreografia e una fantasia musicale che ripercorre il grande cinema di Visconti e di Fellini. Nel 1990 e 1991 realizza con Luigi Pedrazzi due special sull'ex Unione Sovietica, il primo dal titolo "Dopo il silenzio", andato in onda nell'ambito dei programmi della Terza Rete Rai, il secondo dal titolo "Navigando sulla Moscova", andato in onda nella rubrica di Romano Tamberlich "Speciale TG1". Nel 1991 è autore, assieme ad Alfonso Madeo, di "Passo Falso" una trasmissione della Terza Rete Rai per la struttura di Giovanni Tantillo con la conduzione giornalistica di Gad Lerner. Nello stesso anno realizza, con la partecipazione di Luigi Pedrazzi, "Il fantasma di Rossena" uno special sulla figura di Giuseppe Dossetti e la politica della DC nel primo dopoguerra. Nel 1992 cura, per la trasmissione domenicale di Andrea Barbato "Girone all'italiana", la regia del ciclo "I musei invisibili", rubrica di scoperta e di denuncia nel mondo dell'arte con il critico Federico Zeri, e di alcune fictions per la trasmissione "Mi manda Lubrano". NeIlo stesso anno realizza, per il vicariato di Forlì, "Don Pippo: un prete e la sua città". Tra il 1992 e il 1993 cura la regia di un ciclo di sei puntate dal titolo "La donna che lavora 1993", trasmissione andata in onda sulla Terza Rete Rai e premiata in un concorso internazionale in Danimarca. Nel 1993 realizza anche per la Prima Rete Rai lo special sull'attentato di via dei Georgofili "Dedicato a Firenze", con la partecipazione di Federico Zeri, successivamente presentato fuori concorso al "Premio Italia". Nel 1994 firma come autore e regista il documentario sulla vita e le opere del pittore Melozzo da Forlì, "Melozzo, pictor papalis", con la partecipazione di Federico Zeri. Nello stesso anno realizza "Sui sentieri del Dharma", un'ampia inchiesta sul buddismo in Italia per la Terza Rete Rai. Nel 1995 cura il soggetto, la sceneggiatura e la regia di "Per ignota destinazione”, un documentario per la Terza Rete Rai sulla deportazione degli ebrei italiani nel campo di sterminio di Auschwitz, in Polonia, narrando la vicenda di un ebreo romano unico sopravvissuto all'eccidio di tutta la sua famiglia. Dal 1995 al 1997 si dedica alla sceneggiatura e alla regia di venti trasmissioni sulla lirica e sulla musica sinfonica per la rubrica della Terza Rete Rai "Prima dalla Prima". Nel 1998 è autore e regista, per la Prima Rete Rai, della puntata pilota di una trasmissione dedicata alla letteratura infantile, dal titolo "C’era una volta: i bambini raccontano" dove gli alunni delle scuole elementari narrano in presa diretta un'opera di Bianca Pitzorno dal titolo "La bambola dell'alchimista". Nello stesso anno idea e scrive, per la Società Cinetelevisiva D4, un lavoro sullo sfruttamento dei minori dal titolo "Io sono un bambino" e successivamente realizza due spot di 50" sul medesimo argomento, girati per incarico del Ministero degli Affari Sociali, e andati contemporaneamente in onda sulle tre reti radiotelevisive della Rai a partire dal 16 aprile 1998. Dal 1998 realizza per la trasmissione sulla natura e l'ambiente "Geo & Geo" della Terza Rete Rai, come autore e regista, numerosi documentari in Italia e all'estero tra i quali: "Dove finisce il mare", "Sulle orme dell’uomo di Neandertal", "Trenta chilometri di Paradiso", "Mauritius", "Nella terra dei Gonzaga", "Cristiani nel deserto", "Viaggio nella valle del fiume Roia", "Quando l'acqua è padrona", "Kidintoù: tra le pietre della Nubia", "Mogrèn, il lungo bacio del Nilo", "Laggiù in fondo al mare", "La costa degli schiavi", "Le ultime palafitte", "L’ospedale vicino alla foresta", "Quando gli alberi erano di pietra", "Alle falde dell’Atakorà", "Il parco nell’anima", "Là dove nasce il Duomo" vai al video (pubblicato col titolo "Il duomo di Milano"), "Più leggeri dell’aria", "Nel cuore dell'Iran". Dal 2005 realizza per "Geo & Geo" della Terza Rete Rai, come coautore con Marisa Fogliarini e regista, i documentari: - "Quando il fiume racconta" (2006) - "L'acqua che viene da lontano" (2006) > vai al video - "Quando l'acqua fa paura" (2006) - "Ceriana, un paese che vive" (2007) - "Terre di confine: l'acqua e la pietra" (2007) > vai al video - "Terre di confine: dove la natura comanda" (2008), vai al video - "Terre di confine: il segreto del bosco" (2009) - "Pazienti a quattro zampe" (2009) > vai al video (pubblicato col titolo "Paziente a quattro zampe") Il documentario "Con l'Italia nel cuore" del 2011 è stato proiettato il 12 marzo 2011 a Villa Nobel (Sanremo) in occasione delle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia, organizzate sotto il patrocinio del Club Unesco di Sanremo. Del 2011 è anche "Natura dentro" per la trasmissione Geo & Geo della Terza Rete Rai . Del 2012 è "Alla ricerca del giardino incantato" dedicato al pittore e scultore Marcello Cammi. Del 2012 è anche il "Torrente nascosto" per la trasmissione Geo & Geo della Terza Rete Rai.
|